Nome progetto: WineLeather

Regione: Lombardia

Categoria: IREN Cleantech & Energy

Azienda:

Carla Casati srl
Società a responsabilità limitata
09/02/2016
sito WEB in costruzione

Componenti:

Francesco Merlino, Direttore Tecnico e Amministrativo -f.merlino@carlacasati.com

Gianpiero Tessitore, Direttore Creativo e Comunicazione – a.casati@carlacasati.com

Idea:

Trasformiamo gli scarti di produzione vinicola (ogni anno ne vengono prodotte 13 milioni di tonnellate) in uno simil-pelle di origine vegetale che sostituirà le attuali pelli animali e sintetiche.

Sintesi:

WineLeather utilizza la vinaccia in un processo a “0” impatto ambientale per creare una simil-pelle 100 % vegetale che ha i requisiti per sostituire le attuali pelli di origine animale o sintetica. Da 13 Milioni di tonnellate di vinaccia si possono produrre 5 Miliardi di m2 di vegan leather. Cosi si evita che la vinaccia diventi un rifiuto che, finendo sui terreni , inquini le falde acquifere. Vengono inoltre sostituiti i processi produttivi di pelle animale e sintetica evitando cosi il sacrificio di animali e limitando gli impatti ambientali e sociali derivanti da queste produzioni. Attraverso WineLeather è possibile rivalorizzare il 100 % della vinaccia prodotta nel mondo e proporre nel mercato un alternativa green e cruelty-free che possa assecondare le sempre maggiori richieste vegan dei consumatori, attualmente non soddisfatte. I bassi costi di produzione di WineLeather la rendono competitiva rispetto alla pelle sintetica ed animale, motivo per il quale questo prodotto può divenire lo standard del settore. I primi a richiedere questo cambiamento di rotta ai fashion brand e a tutte le aziende che utilizzano la pelle, saranno i consumatori sensibili alle problematiche ambientali e sociali. I primi paesi in cui verrà commercializzato il nuovo prodotto saranno Europa del nord, Stati uniti e Giappone, in quanto maggiormente recettivi verso prodotti ecosostenibili.

Curiosita:

Il progetto WineLeather poteva nascere solo in Italia, dove la creatività e l’innovazione si fonde con la tradizione e la cultura del vino.