In questa sezione saranno pubblicate diverse interviste a imprenditori che, partiti come partecipanti del Premio Nazionale per l’Innovazione, hanno raggiunto livelli importanti nel panorama imprenditoriale italiano: chi è stato acquisito da una società americana, chi ha ottenuto fondi per decine di milioni di euro, chi ha ormai migliaia di punti vendita in tutta italia e tanti altri esempi.
Chiederemo a chi ce l’ha fatta di spiegarci cosa pensa del PNI e quanto la competizione sia stata di aiuto per il successivo sviluppo della società.
La vittoria del PNI (ma anche la sola partecipazione) apre spiragli ed opportunità. Molti ce l’hanno fatta, perché non provare?

 

VivaBioCell

VivaBioCell è una società nata come spin-off dell’univvivabiocellersità di Udine. Vincitrice della seconda edizione del Premio Nazionale Innovazione, nel 2004,  si occupa di ricerca sulle cellule staminali autologhe, ovvero prelevate dal paziente e reimpiantate nella stessa persona. Il suo macchinario innovativo  “GMP-in-a-box”, le ha permesso di vincere numerosi premi fino ad attirare l’attenzione della Nantcell, colosso americano  focalizzato su scoperta e sviluppo di terapie cellulari innovative, che l’ha acquistata dietro un enorme investimento.

Leggi l’intervista a Francesco Curcio, fondatore della VivaBioCell

Fermo!Point

CatturaiFermo!Point è un servizio di ritiro pacchi conto terzi che consente a chi ha problemi di ritiro delle
proprie spedizioni di farle arrivare in uno qualsiasi dei point affiliati distribuiti nel territorio. Ha vinto l’edizione 2014 del Premio Nazionale Innovazione, nella categoria ICT, perché il vero motore dell’azienda risiede nella piattaforma informatica web based che collega online tutti i soggetti coinvolti.
L’idea è molto semplice vero? Eppure Fermo!Point ha già 1700 negozi affiliati e punta, entro il prossimo anno, a raddoppiare questa cifra!

Leggi l’intervista a Alberto Luisi, fondatore di Fermo!Point

Mangatar

Mangatar è una Gam2X_logo-default-1e company innovativa e publisher di sviluppatori indipendenti, è la nuova realtà italiana del gaming fatta di stile, identità, narrazione, numeri e creatività. Dopo soli quattro anni di attività, a seguito della vittoria del PNI2012, vanta già una userbase di quasi un milione di giocatori, ma le ambizioni non si fermano qui!
Inoltre, durante questo breve periodo la società ha già raccolto investimenti e finanziamenti per milioni di euro e due compagini molto importanti sono entrate in società attraverso un aumento di capitale.

Leggi l’intervista ad Andrea Postiglione, CEO di Mangatar!