Nome progetto: TuscanTech

Regione: Toscana

Categoria: IREN Cleantech & Energy

Azienda:

TTSB
Srl
21/07/2016
www.tuscantech.it

Componenti:

Mario Bartolini, Capogruppo – mb@tuscantech.it
Serena Santiccioli, Chimica – s.santiccioli@gmail.com
Alessandro Tampucci, Inventore – a.tampucci@gmail.com
Pasquale Torre, Presidente del CdA –

Idea:

Abbiamo inventato, brevettato e realizzato prototipi di una batteria ricaricabile low-cost ad alte prestazioni che utilizza materiali a basso costo e abbondanti in natura, come zinco e manganese.

Sintesi:

Abbiamo inventato, brevettato e realizzato prototipi di una batteria ricaricabile low-cost ad alte prestazioni (2 volt, alta densità di energia, oltre 5000 cicli di carica/scarica) usando materiali a basso costo e abbondanti in natura (zinco e manganese) e un elettrolita acquoso. Il risultato è una batteria semplice, affidabile e sicura (perchè non acida, non corrosiva, non tossica e non esplosiva), che non richiede sistemi di controllo nè manutenzione, capace di coniugare alte prestazioni con sostenibilità ambientale ed economica. Le materie prime impiegate nella chimica della nostra batteria costano dalle 5 alle 15 volte meno delle materie impiegate nelle altre batterie ad alte prestazioni. Pertanto il nostro vantaggio competitivo è nel rapporto qualità/prezzo. Il modello di business è quello – tipicamente B2B – della “intellectual property company”, che da in licenza i propri brevetti in cambio di royalties (vantaggi: minor rischio imprenditoriale, attività non “capital intensive”, benefici del regime fiscale agevolato del “patent box”). Il mercato di sbocco è quello dell’energy storage stazionario (“smart-grid”, rinnovabili, “prosumer”), che non ha ancora visto una diffusione massiva delle batterie ricaricabili a causa dei costi elevati di queste ultime. Per Citigroup tale mercato vedrà investimenti complessivi per 400 miliardi di dollari entro il 2030. Con la nostra batteria sarà possibile stoccare energia ad un prezzo inferiore ai 200 $/kWh (contro i 500 del litio).

Curiosita:

Nell’aprile 2016 Nature ha pubblicato un articolo su una batteria zinco-manganese realizzata da ricercatori statunitensi, in cui si evidenzia come tale scoperta apra nuove opportunità per lo sviluppo di batterie ricaricabili low-cost ad alte prestazioni: ai nostri fini giova notare che quella batteria ha una tensione di soli 1,4 volt contro i 2 volt della nostra batteria.

Partnership:

NDA e collaborazione tecnica con azienda francese produttrice di batterie. NDA con Enel.