Nome progetto: ToothPic

Regione: Piemonte VdA

Categoria: Premio growITup ICT

Componenti:

Giulio Coluccia – Capofila e CEO – giulio.coluccia@polito.it
Enrico Magli – Presidente – enrico.magli@polito.it
Tiziano Bianchi – Responsabile R&D – tiziano.bianchi@polito.it
Diego Valsesia – CTO – diego.valsesia@polito.it

Idea:

ToothPic sviluppa soluzioni innovative basate su camera identification (l’associazione tra una fotocamera e le immagini da essa acquisite) negli ambiti dell’autenticazione web e del software forense

Sintesi:

ToothPic propone soluzioni software basate su tecnologie per il riconoscimento di dispositivi fotografici, ovvero l’identificazione di quale specifico dispositivo abbia scattato una determinata foto o video. Grazie alla proprietà intellettuale sviluppata e in fase di brevettazione ToothPic Search è un prodotto in grado di offrire per la prima volta agli investigatori la possibilità di determinare su larga scala l’associazione tra una foto e il dispositivo che l’ha scattata, scoprendo, all’interno di collezioni di milioni di immagini, quelle scattate da un determinato dispositivo. Attualmente non esiste uno strumento equivalente disponibile sul mercato dei software per indagini forensi, che consenta di gestire la mole enorme di fotografie collegate a indagini in corso. Sulla base della stessa tecnologia, ToothPic sta anche sviluppando un secondo prodotto, denominato ToothPic Authenticate, che offre un servizio di autenticazione per utenti di servizi web basato sul possesso del proprio smartphone, riconosciuto tramite il sensore fotografico. ToothPic Authenticate ha l’obiettivo di rendere l’autenticazione allo stesso tempo sicura e user-friendly, sostituendo i complessi sistemi di autenticazione esistenti, basati su password, codici inviati al proprio dispositivo, o token generatori di codici. Il sistema si basa su una tecnologia sviluppata da ToothPic di provata sicurezza e consente agli utenti di autenticarsi con un singolo click, offrendo una user experience senza precedenti.

Curiosita:

Anche le fotocamere hanno un’impronta digitale. A causa di imperfezioni nei processi di fabbricazione, ogni sensore ottico lascia in ogni foto che scatta un pattern invisibile che lo contraddistingue da ogni altro sensore mai prodotto. La tecnologia sviluppata da ToothPic è in grado di estrarre e comprimere questo pattern in pochi KB aprendo la strada ad applicazioni senza precedenti.

Partnership:

Nucleo Investigativo Scientifico e Tecnologico della Polizia Municipale di Torino, con cui è in atto un test pilota del software forense su dati reali. Studio Ribero di Torino per la distribuzione del software.