Nome progetto: South Agro

Regione: Puglia

Categoria: IREN Cleantech & Energy

Componenti:

Valentino Russo, CEO – valentinorusso@southagro.com
Ottavio Larini, Marketing & Comunication – ottaviolarini@southagro.com
Michelangelo Stola, Financial Control Officier – michelangelostola@southagro.com
Maurizio Tancredi, R&D Agronomist – mauriziotancredi@southagro.com
Mattia Salerno, Legal Specialist – mattiasalerno@southagro.com
Davide Tarricone, Import/Export Specialist – davidetarricone@southagro.com

Idea:

Sviluppo di biostimolanti per l’agricoltura a base di alghe del Mediterraneo, mediante un processo innovativo di estrazione.

Sintesi:

Il progetto South Agro nasce dall’aggregazione di diverse figure professionali e dalla consapevolezza che le alghe marine sono ad oggi una risorsa immensa ancora non utilizzata in Italia. Dalle alghe è difatti possibile realizzare innumerevoli prodotti ecosostenibili, tra cui i biostimolanti. I biostimolanti algali sono prodotti liquidi che, quando somministrati alle colture agricole, le aiutano a crescere più velocemente riducendo al contempo il fabbisogno necessario di fertilizzanti tradizionali. Queste potenzialità sono certificate da una corposa letteratura scientifica. L’approvvigionamento delle alghe marine per la produzione di biostimolanti avverrà in una prima fase grazie all’importazione, utile a finanziare la ricerca presso il CNR di Taranto. In un secondo momento, ottimizzato il processo di estrazione, South Agro raccoglierà le alghe direttamente dalle coste nazionali, aiutando quelle amministrazioni pubbliche che vivono lo spiaggiamento annuale delle alghe marine come un problema da dover smaltire in discarica. I biostimolanti South Agro si differenzieranno dai competitors per la materia prima utilizzata, per il processo di estrazione, per il prezzo al consumatore e tramite differenziazione della clientela. South Agro difatti punta da subito ad aggredire i segmenti di mercato dei “pollici verdi” e degli urban growers. Successivamente, i biostimolanti ottenuti grazie alla ricerca scientifica penetreranno anche il comparto agricolo e florovivaistico.

Curiosita:

La pratica di spargere alghe marine sotto le colture è antichissima. Il primo a parlarne fu il tribuno romano Lucio Giunio Colummella, nel I secolo d.C., nel suo “De Re Rustica”. Tale buona pratica si è protratta in Italia sino al sopraggiungere dei primi fertilizzanti chimici, negli anni ‘50, come dimostrano le fotografie del reporter tedesco Alfred Eisenstaedet, scattate nel 1947 in provincia di Bari.

Partnership:

Partnership scientifiche: CNR-IAMC di Taranto. Partnership aziendali: Cantine San Marzano (San Marzano di San Giuseppe). Tenuta Montedoro (Ginosa). Sherena Srl (Policoro). Vivaio Carlo Fantini (Chieti). Cooperativa Owen (San Giorgio Ionico).