Nome progetto: Robot4Children

Regione: Puglia

Categoria: Premio growITup ICT

Menzioni: Social innovation

Componenti:

Giuseppe Palestra, Capogruppo, Ideatore e sviluppatore delle soluzioni – giuseppepalestra@gmail.com
Ilaria Bortone, Bioingegnere, si occuperà della traduzione in linguaggio informatico dei protocolli validati
Brigitta Ruggieri, Psicologa, si occuperà della definizione dei protocolli
Giuseppe Lorizzo, CFO, sarà a capo della gestione finanziaria

Idea:

Robot4Children ha sviluppato una soluzione integrata robot-software abbinata ad una metodica innovativa di applicazione assistiva rivolta ai bambini affetti da disturbi dello spettro autistico.

Sintesi:

La soluzione sviluppata prevede l’implementazione di algoritmi di intelligenza artificiale, computer vision e interazione uomo macchina all’interno di Socially Assistive Robots connessi ad una piattaforma cloud di acquisizione e analisi big data. I robot grazie al software sviluppato internamente riescono ad interagire con il paziente (in base a protocolli di terapia validati) e a memorizzare metriche oggettive utilizzabili per analisi storiche della terapia e per adattare la stessa ai bisogni specifici del paziente. L’innovatività dirompente del progetto risiede nel porre le tecnologie della robotica e dell’intelligenza artificiale a supporto della qualità della vita e dell’interazione sociale dei soggetti affetti da patologie disabilitanti con particolare focus sull’autismo, fornendo una soluzione, in un campo in crescita, ma che per specifiche caratteristiche (children friendly, easy to use, adattabile, personalizzabile, economica, efficiente, con componenti tecniche e funzionalità di elevato contenuto tecnologico) risulta unica nel suo genere. Le soluzioni sviluppate contribuiranno sia allo sviluppo e all’applicazione di nuove terapie sia al progresso della ricerca sulle patologie disabilitanti.

Curiosita:

Le soluzioni per l’autismo sono stata testate presso centri di ricerca e centri per la terapia dell’autismo. In particolare, il piccolo robot dinosauro PLEO è stato testato presso l’Associazione “Amici di Nico” ONLUS in Puglia. Altri test sono in corso nella stessa associazione grazie a protocolli sperimentali messi a punto con il Dipartimento di Psicologia dell’Università del Salento.

Partnership:

CNR-INO (Istituto Nazionale di Ottica). CNR-IFC (Istituto di fisiologia clinica). Università degli Studi di Bari ‘Aldo Moro’. Scuola Superiore Sant’Anna; Pisa. ISIR, Université Pierre et Marie Curie, Sorbonne Universités, Parigi, Francia.