Nome progetto: ResourSEAs

Regione: Sicilia

Categoria: Premio BPER Banca Industrial

Menzioni: Social innovation

Componenti:

Andrea Cipollina, Ricercatore, esperto di processi e impianti di dissalazione, cristallizzazione e produzione di energia da gradienti salini, CEO – andrea.cipollina@unipa.it
Michail Papapetrou, Consulente per la ricerca, esperto di coordinamento di progetti di ricerca EU e di fund-raising, CFO & Commercial – michail.papapetrou@unipa.it
Alessandro Tamburini, Ricercatore, esperto di sicurezza e di strumenti di analisi economica per l’industria di processo, Head of Operations – alessandro.tamburini@unipa.it
Maurizio Bevacqua, Dottorando, esperto di prototipazione di sistemi di precipitazione reattiva di minerali da salamoie concentrate, Technical Director – maurizio.bevacqua@unipa.it
Giorgio Micale, Prof. Associato di Teoria dello sviluppo di Processi Chimici, esperto di modellazione ed ottimizzazione di processo, R&D Manager – giorgiod.maria.micale@unipa.it

Idea:

Un ciclo integrato che dal mare produce acqua dolce, sale, idrossido di magnesio ed energia, questi ultimi con tecnologie innovative messe appunto in recenti progetti di ricerca.

Sintesi:

Sviluppare tecnologie per l’integrazione di processi volti a produrre beni primari dall’acqua di mare, quali dissalazione per la produzione di acqua dolce, cristallizzazione frazionata per la produzione di sale, precipitazione reattiva per il recupero di magnesio e tecnologie SGP per la generazione di energia dalle salamoie in uscita. Un’attenzione particolare è rivolta al concetto di recupero e valorizzazione delle correnti di scarto di ciascun processo, riutilizzate come fonti alternative di materie prime ed energia. In particolare, il business plan si sviluppa intorno alla fase più promettente del ciclo integrato: il recupero di magnesio (classificato dalla UE come critical raw material per l’elevato supply risk) dalle salamoie di scarto di salina. Il magnesio verrà prodotto attraverso un processo di precipitazione reattiva messo a punto in reattori pilota a scala di laboratorio che verranno implementati alla scala industriale presso le saline di Trapani raggiungendo produzioni in grado di penetrare nel mercato nazionale ed europeo dell’idrossido di magnesio per l’industria dei polimeri e per quella farmaceutica/nutraceutica. Dopo l’estrazione del magnesio, le salamoie in uscita verranno usate per la produzione di energia con tecnologie di “Salinity Gradient Power” nel cui sviluppo il team proponente è stato tra i pionieri, realizzando il primo e più grande impianto pilota al mondo operante con salamoie di salina e acque salmastre.

Curiosita:

Le attività legate alla valorizzazione di salamoie di scarto, con particolare riguardo alle tecnologie per la produzione di energia da gradienti salini, hanno interessato la redazione di SuperQuark, che ha prodotto il documentario TV “Energia dal Sale” (puntata del 3 Agosto 2016, http://www.superquark.rai.it/dl/portali/site/news/ContentItem-df939fd4-7d0b-48d2-8438-c1a660391354.html, dal minuto 41).

Partnership:

Il gruppo ha già costruito una rete di conoscenze nei diversi ambiti operativi del ciclo integrato, con lettere d’intenti di industrie innovative (FUJIFILM e Sealeau), produttori di sale marino (SOSALT), utilizzatori di idrossido di magnesio(Effe-ci).