Nome progetto: MINE

Regione: Campania

Categoria: Chiesi Farmaceutici Life Sciences

Menzioni: Social innovation

Componenti:

Raffaele Vecchione, capogruppo – raffaele.vecchione@iit.it
Paolo Anotnio Netti, advisor scientifico – paolo.netti@iit.it
Eliana Esposito, CTO – eliana.esposito@iit.it
Claudia Galletta, direttore amministrativo – claudia.galletta@iit.it

Idea:

L’idea alla base di MINE è di produrre microaghi polimerici biodegradabili indolori a rilascio cutaneo prolungato di molecole di varia dimensione per il settore cosmetico, dei vaccini e farmaceutico.

Sintesi:

MINE parte dall’evidenza di alcune necessità, nel campo dei vaccini e in quello cosmetico, che si propone di soddisfare grazie alle caratteristiche dei sui microaghi. Nei vaccini, l’iniezione ipodermica è la principale via di somministrazione ma è una via dolorosa e non efficace quanto le vaccinazioni intradermiche praticabili tramite micro-iniettori o microaghi polimerici attualmente in fase di sperimentazione. Tutti questi sistemi si limitano ad un rilascio istantaneo al contrario dei nostri microaghi che garantiscono un rilascio prolungato, caratteristica cruciale per una immunizzazione efficace. MINE ha quindi avviato una partnership strategica con un’azienda operante nel settore dei vaccini ma intende comunque partire con un prodotto di più breve termine nel settore cosmetico per lo sbiancamento delle macchie cutanee. In questo caso, i prodotti concorrenti sono le creme ma queste non permettono l’attraversamento della pelle da parte di grosse molecole come alcuni potenti enzimi sbiancanti. MINE propone i suoi microaghi a rilascio controllato per consentire un rilascio efficace di tali enzimi. In tale direzione MINE ha già identificato un fornitore strategico coinvolto nella produzione a basso costo di un’enzima sbiancante che ci sta supportando nella fase di sperimentazione e validazione. Inoltre, si stanno avviando contatti con una ditta cosmetica locale che potrebbe supportare MINE per l’avvio della fase di produzione in GMP entrando nella compagine societaria.

Curiosita:

L’idea nacque guardando al processo di stampa di microgocce di inchiostro tramite stimolazione elettrica di una macrogoccia che durante il tiraggio elettrico forma un cono detto di Taylor. Impiegando una soluzione di polimero biodegradabile e principio attivo e facendo evaporare il solvente durante il tiraggio si possono ottenere tanti microconi di Taylor che costituiscono oggi i nostri microaghi.

Partnership:

Ad oggi MINE collabora con la Nouscom, azienda di vaccini, e con una start up campana che produce enzimi per cosmesi. Stiamo avviando contatti con due aziende nel campo farmaceutico una italiana ed una brasiliana, e con un’azienda cosmetica campana.