Nome progetto: kyme

Regione: Campania

Categoria: Chiesi Farmaceutici Life Sciences

Menzioni: Pari opportunità

Componenti:

Donatella Vecchione, capogruppo – donatella.vecchione@iit.it
Maria Russo, Product Manager – maria.russo@iit.it
Alfonso Maria Ponsiglione, Chief Operative Officer – alfonso.ponsiglione@iit.it
Enza Torino, Advisor – enza.torino@iit.it

Idea:

L’idea Kyme è finalizzata alla produzione di dispositivi medici per la Risonanza Magnetica che rendono visibili dettagli anatomici altrimenti non visibili con i mezzi di contrasto già in uso clinico.

Sintesi:

L’idea di Kyme nasce da un bisogno sociale. Con il progressivo aumento dell’aspettativa di vita, il numero degli esami diagnostici prescritti è sempre maggiore. Kyme vuole garantire una diagnosi precoce che permetta di intervenire con la terapia più appropriata migliorando la qualità della vita del paziente. La Risonanza Magnetica con Mezzi di Contrasto rappresenta ancora la più diffusa modalità diagnostica. Nonostante ciò, ad oggi non esistono Mezzi di Contrasto selettivi per una specifica patologia e la loro efficacia nel modificare la visualizzazione delle immagini mediche è ancora scarsa. Kyme è finalizzata alla progettazione di prodotti medici iniettabili per la Risonanza Magnetica, contribuendo al miglioramento dell’Imaging Diagnostico attraverso l’utilizzo delle nanotecnologie. Il prodotto finito consiste nella combinazione di materiali biocompatibili con Mezzi di Contrasto clinicamente approvati e già attualmente in uso, senza alterarne la struttura chimica bensì migliorandone gli aspetti funzionali e riducendone gli effetti tossici. La tecnologia utilizzata si basa su una piattaforma di microfluidica, appartenente alla classe di dispositivi Lab-on-chip, che sfrutta l’accurato controllo della miscelazione di fluidi all’interno di microcanali. Il brevetto, depositato nel Dicembre 2015, è stato reso disponibile agli stati europei ed extra europei. Kyme si rivolge al mercato dei Mezzi di Contrasto a base di Gadolinio nei prossimi anni in crescita.

Curiosita:

Il nome Kyme deriva dall’antica città greca di Cuma, luogo in cui la Sibilla divulgava i suoi oracoli. Il team Kyme, ispirato dall’affascinante storia di Cuma, propone una nuova soluzione alla perdita di importanti dettagli che esami diagnostici come la Risonanza Magnetica contengono, provando ad anticipare l’evolversi di una patologia, prima che essa diventi di grave entità.

Partnership:

Kyme è uno spin-off project dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e centri diagnostici campani. La licenza del brevetto internazionale nr 102015000078895 appartiene all’IIT.