Nome progetto: INSIGHT

Regione: Veneto

Categoria: Premio BPER Banca Industrial

Componenti:

Fabrizio Mancin, Capogruppo – fabrizio.mancin@unipd.it
Federico Rastrelli, Componente – federico.rastrelli@unipd.it
Sara Springhetti, Componente – sara.springhetti@unipd.it
Luca Gabrielli, Componente – luca.gabrielli@unipd.it

Idea:

Creare uno spin-off basato sul metodo innovativo messo a punto dai ricercatori dell’Università di Padova per l’analisi di composti sconosciuti.

Sintesi:

Il metodo INSIGHT fornisce risposta a molti problemi chimici irrisolti. Esso infatti può essere applicato in diversi contesti industriali e analitici. Tra questi, l’applicazione più promettente è l’individuazione di designer drugs da parte di dogane e laboratori di polizia scientifica. Le cosiddette “designer drugs” sono composti chimici con struttura simile, ma leggermente differente, a quella di composti psicoattivi già noti. La leggera differenza le rende non illegali e difficili da individuare. Attualmente i laboratori doganali e forensici devono rivolgersi ad enti di ricerca pubblici che giungono all’identificazione del composto dopo lunghe e costose procedure e possono processare solo volumi ridotti. Il nostro metodo consentirà di ridurre tempi e costi di analisi e di aumentare i volumi di analisi effettuabili. Ci aspettiamo che esso presenti un’elevata attrattività per i potenziali utenti. Ogni anno vengono effettuati in Europa 50.000 sequestri di nuove droghe. Conservativamente, abbiamo stimato per questo mercato (in Europa) un valore intorno ai 50 milioni di euro. L’attività industriale si svilupperà in due fasi. Nella prima l’azienda si configurerà sotto forma di una start up universitaria che fornirà servizi di analisi a dogane e laboratori forensici. Nella seconda fase l’azienda si doterà di capacità produttive proprie e affiancherà ai servizi di analisi la vendita delle nanoparticelle proprietarie ai potenziali utilizzatori.