Nome progetto: Glassense

Regione: Liguria

Categoria: Premio growITup ICT

Menzioni: Social innovation

Componenti:

Luca Brayda, Capogruppo e CEO – luca.brayda@gmail.com
Luca Giuliani, Sviluppatore software e CTO – giuliani.lu@yahoo.it
Francesco Diotalevi, Progettista elettronico – francesco.diotalevi@iit.it
Andrea Trucco, Advisor scientifico – andrea.trucco@unige.it
Giulio Sandini, Advisor scientifico – giulio.sandini@iit.it

Idea:

Glassense è la ‘lente acustica’ che aiuta le persone con problemi di udito a capire meglio il parlato in ambienti rumorosi. E’ un ausilio indossabile e comunica senza fili con l’apparecchio acustico.

Sintesi:

7 milioni di persone in Italia soffrono di perdita parziale dell’udito (350 milioni nel mondo). Per chi soffre di questo problema la percezione del parlato è seriamente compromessa in ambienti affollati o rumorosi e viene recuperata solo in parte con l’utilizzo di protesi acustiche. La difficoltà nel percepire i suoni o di conversare in situazioni tipiche dell’interazione sociale come cene, eventi e fiere, pone la persona con ipoacusia a rischio di esclusione sociale. Glassense è un ausilio indossabile che, grazie ad una speciale combinazione di microfoni, aiuta a comprendere meglio il parlato in ambienti rumorosi, gestendo i suoni in base alla loro provenienza. Ha la forma di un comune paio di occhiali e può comunicare senza fili con gli apparecchi acustici in commercio. Indossando Glassense, basta dirigere il proprio viso verso la persona con la quale si sta avendo una conversazione. Come una vera e propria ‘lente acustica’, l’occhiale amplifica il suono della voce della persona con cui si sta parlando, attenuando voci e rumori circostanti e migliorando la qualità delle interazioni sociali della vita di tutti i giorni.

Curiosita:

Uno studio scientifico ha dimostrato l’efficacia di Glassense rispetto alle protesi acustiche di ultima generazione. La ricerca è frutto della collaborazione di università, enti di ricerca, aziende e centri di riabilitazione tutti situati in Liguria.