Nome progetto: around.me

Regione: Molise

Categoria: Chiesi Farmaceutici Life Sciences

Menzioni: Social innovation

Componenti:

Claudio Giampaolo, CEO – claudio.giampaolo@gmail.com
Donatello Amicone, CTO – donatello.amicone@gmail.com
Giovanni Buttari, CFO – giovanni.buttari@gmail.com
Nicola Palmiotti, CLO – nicolapalmiotti62@gmail.com

Idea:

Occhiali in grado di migliorare la deambulazione autonoma di soggetti con gravi deficit visivi e uditivi, rilevando, a valle di una scansione 3D dell’ambiente circostante, gli ostacoli in prossimità,

Sintesi:

“around.me” nasce come idea d’impresa con lo scopo di fornire un contributo tangibile alla risoluzione di problematiche derivanti da deficit visivi, attraverso la creazione di apparati tecnologici. Il prodotto output della ricerca sarà un dispositivo della wearable technology non invasivo, identificato in un paio di occhiali, quale aiuto alla deambulazione autonoma per soggetti con gravi deficit visivi, basato su feedback aptici (ovvero legati all’uso del tatto) diretti ai terminali sensoriali attivi del soggetto e prodotti a partire da una mappatura virtuale dell’ambiente circostante; da qui il nome “around.me”. Il leitmotiv è il superamento degli ostacoli nella maniera più reattiva e naturale. Una descrizione dell’ambiente circostante comporta una latenza maggiore legata all’elaborazione e divulgazione delle informazioni; l’uso di feedback aptici, al contrario, non necessita di alcuna elaborazione da parte del soggetto rendendo le sue reazioni più veloci e definite: viene di fatto dematerializzato l’atto del toccare proprio delle persone non vedenti. Inoltre un’interazione aptica permette di poter estendere il contributo dato dalla particolare tecnologia non solo a persone con gravi deficit visivi, ma anche uditivi: ciò comporta problemi di mobilità non gestibili attraverso la sola descrizione dell’ambiente circostante. Il tatto è l’unico senso di cui essi possono disporre per interagire con il mondo.